Velocità Video
Rallentatore, accelerazione e gestione dell’audio
Puoi rallentare un video o accelerarlo scegliendo un fattore da 0,1x a 10x. Controlla il nuovo ritmo nell’anteprima, decidi se mantenere l’intonazione delle voci e, per il rallentatore, scegli come riempire i fotogrammi mancanti. Il risultato conserva il contenitore del file caricato e viene ricodificato con la nuova durata.
Costo: Utilizzo gratuito. Si applicano limiti di dimensione dei file e di utilizzo.
Come rallentare un video o aumentare la velocità
Carica il filmato
Premi Carica un video per cambiare velocità oppure trascina un file sull’anteprima. Sono accettati MP4, MOV, MKV, WebM, AVI, M4V, MPEG e OGV fino a 200 MiB. In Caricamenti puoi scegliere anche un video già usato con altri strumenti nello stesso browser.
Scegli il fattore di velocità
In Playback speed, usa uno dei pulsanti da 0.25x a 4x oppure il cursore e il campo numerico per valori da 0,1x a 10x. Sopra 1x il filmato accelera; sotto 1x rallenta. Il valore iniziale è 1x.
Imposta voci e fotogrammi
Lascia Mantieni intonazione attivo se vuoi conservare l’altezza delle voci. Quando scegli una velocità inferiore a 1x compare Slow-motion method: questo controllo determina come vengono riempiti i fotogrammi del video a rallentatore.
Controlla il nuovo ritmo
Premi Riproduci per guardare il filmato alla velocità scelta. Il riquadro Output projection mostra la durata prevista in Output length e una stima indicativa dell’elaborazione in Estimated render time. Risoluzione, durata e metodo influiscono sulla stima; il carico del server può cambiarla.
Elabora e scarica
Premi Change speed. Il risultato sostituisce l’anteprima: usa Scarica per salvarlo oppure Continue editing per provare altre impostazioni sul file originale. La nuova versione resta anche in Caricamenti per gli altri strumenti. Reimposta ripristina 1x, l’intonazione mantenuta e il metodo iniziale.
Velocità, intonazione e metodi di rallentamento
L’anteprima segue la velocità e l’impostazione Mantieni intonazione. I metodi che creano fotogrammi intermedi lavorano invece sul server: controlla il risultato per giudicare il movimento ottenuto. Processing effort e Artifact risk indicano rispettivamente l’impegno di elaborazione e i possibili difetti del metodo scelto.
- Playback speed
- Il fattore divide la durata: 2x la dimezza, 0,5x la raddoppia. Cursore e campo numerico hanno un intervallo da 0,1x a 10x e un passo di 0,05; il valore viene normalizzato a due decimali. A 1x la durata non cambia, ma il file viene comunque ricodificato.
- Mantieni intonazione
- È attivo per impostazione iniziale. L’audio viene allungato o accorciato mantenendo l’altezza delle voci e seguendo la durata delle immagini. A fattori estremi, il parlato può risultare frammentato o meno nitido. Disattivandolo, il suono diventa più acuto quando acceleri e più grave quando rallenti, come una registrazione riprodotta a velocità diversa.
- Duplicate frames — predefinito
- Ripete fotogrammi esistenti, senza ricostruire nuovi dettagli. Per esempio, un video a 30 fps rallentato a 0,5x mostra ogni fotogramma due volte. È il metodo più rapido: l’impegno indicato è Low e il rischio Stepped motion, cioè un movimento che procede a scatti, più evidente con rallentamenti forti.
- Frame blend
- Mescola fotogrammi vicini per rendere più graduale il movimento. Gli oggetti rapidi possono però lasciare immagini doppie o scie. Le indicazioni sono Medium per l’impegno e Ghosting per il rischio di queste sovrapposizioni. Richiede più elaborazione rispetto alla semplice ripetizione dei fotogrammi.
- Motion interpolation
- Stima il movimento tra due fotogrammi e genera immagini intermedie. È adatto a movimenti regolari o panoramiche, ma tagli di scena, oggetti sovrapposti e mani molto rapide possono deformarsi. Le indicazioni High e Warping descrivono l’impegno maggiore e il rischio di deformazioni. È il metodo più lento dei tre.
Durata e fotogrammi: un esempio da 12 secondi
Un filmato di 12 secondi a 30 fps contiene 360 fotogrammi. A 3x dura 4 secondi e, a 30 fps, richiede 120 fotogrammi: viene mantenuto circa un fotogramma originale ogni tre. Per accelerare non occorre creare immagini intermedie, quindi Slow-motion method non compare a 1x o a velocità superiori.
A 0,5x lo stesso filmato dura 24 secondi e richiede 720 fotogrammi. Duplicate frames mostra ciascuno dei 360 originali due volte; Frame blend e Motion interpolation calcolano i fotogrammi intermedi. A 0,25x la durata sale a 48 secondi e tre fotogrammi su quattro devono essere riempiti: la scelta del metodo diventa più evidente.
Quando cambia la velocità, la frequenza in uscita segue quella della sorgente con un massimo di 60 fps. Per questo una ripresa con più fotogrammi al secondo offre più immagini reali per il rallentatore. Un video registrato a 120 fps e riprodotto normalmente può essere rallentato a 0,5x mantenendo 60 fotogrammi reali al secondo, senza doverli inventare.
Scegliere la velocità in base al filmato
Tutorial e registrazioni dello schermo: da 1,25x a 2x
Mantieni l’intonazione per non alzare le voci narranti. Le parti dello schermo che cambiano poco possono restare leggibili anche saltando fotogrammi. Ascolta il parlato nell’anteprima per scegliere un ritmo comprensibile.
Accelerare una ripresa normale: da 4x a 10x
Per superare il pulsante 4x, usa il cursore o il campo numerico. A 10x una ripresa di 5 minuti dura 30 secondi. L’audio viene mantenuto: se a quel ritmo non è utile, puoi eliminarlo dopo con Silenzia Video.
Rivedere un’azione a 0,5x
Prova Frame blend per rendere meno bruschi i passaggi o Motion interpolation per movimenti regolari della camera. Controlla nel risultato i contorni degli oggetti veloci: eventuali scie o deformazioni aiutano a scegliere tra i metodi.
Preparare una breve animazione
Regola prima il ritmo qui, poi usa Inverti Video per riprodurre la clip al contrario oppure Video in GIF per convertirla in un’animazione. Seleziona ogni risultato dal gestore di file condiviso.
Formati, codifica e limiti
- Intervallo di velocità
- Da 0,1x a 10x; pulsanti 0.25x, 0.5x, 0.75x, 1x, 1.25x, 1.5x, 2x e 4x
- Formati in ingresso
- MP4, MOV, MKV, WebM, AVI, M4V, MPEG/MPG, OGV
- Formato in uscita
- Contenitore della sorgente. Video H.264 per MP4, MOV, M4V, MKV e AVI; VP9 per WebM; MPEG-2 per MPEG; Theora per OGV.
- Qualità delle immagini
- Una ricodifica a qualità prefissata, senza controllo di qualità nell’interfaccia. H.264 usa CRF 23; VP9 usa CRF 32.
- Frequenza e dimensioni
- Frequenza della sorgente, fino a 60 fps quando cambia la velocità. Larghezza e altezza restano uguali; un valore dispari aumenta di 1 px per diventare pari.
- Audio
- Ricodifica a 128 kbps: AAC per MP4, MOV, M4V e MKV; MP3 per AVI; MP2 per MPEG; Opus per WebM; Vorbis per OGV. AAC, MP3 e MP2 vengono ridotti a stereo; AAC usa 48 kHz. Viene mantenuta una sola traccia audio. Un video senza audio resta silenzioso.
- Dimensione massima
- 200 MiB per video, pari a 209.715.200 byte
- File per elaborazione
- 1
- Elaborazione
- Sui nostri server con FFmpeg, fino a 15 minuti. Motion interpolation richiede più tempo, soprattutto per filmati lunghi, ad alta risoluzione o molto rallentati.
- Filigrana aggiunta
- Nessuna
- Conservazione
- Caricamenti e risultati vengono eliminati dopo 48 ore per gli ospiti e 30 giorni per gli account gratuiti. I piani a pagamento possono conservarli più a lungo.
Domande frequenti
Posso cambiare la velocità soltanto in una parte del video?
Il fattore scelto si applica all’intero file. Per modificare soltanto un intervallo, estrai prima quella parte con Taglia Video, poi seleziona il nuovo filmato qui e imposta la velocità.
Perché il video a rallentatore procede a scatti?
Con Duplicate frames, un filmato a 30 fps rallentato a 0,25x ripete ogni fotogramma reale quattro volte. Il movimento può quindi avanzare per salti. Prova Frame blend o Motion interpolation, scegli un rallentamento meno forte oppure parti da una ripresa con una frequenza di fotogrammi maggiore.
Perché il risultato pesa più dell’originale?
Rallentando, il filmato dura più a lungo e può richiedere più dati. Anche la ricodifica cambia il peso: per esempio, un telefono può registrare in H.265 con un bitrate contenuto, mentre il risultato H.264 può occupare più spazio. Puoi elaborare la nuova versione con Comprimi video, scegliendo il compromesso tra peso e qualità.
Cambiare velocità riduce la qualità?
Le immagini vengono ricodificate una volta a qualità prefissata, quindi possono perdere dettagli. La risoluzione viene mantenuta; quando cambia la velocità, la frequenza dei fotogrammi segue la sorgente fino a 60 fps. Anche un’elaborazione a 1x ricodifica il video, pur senza cambiarne il ritmo.
Il video viene inviato a un servizio di intelligenza artificiale?
No. Il file viene caricato sui nostri server ed elaborato con FFmpeg, senza inviarlo a servizi esterni. Motion interpolation calcola fotogrammi intermedi in questo stesso percorso di elaborazione. Caricamento e risultato vengono eliminati alla scadenza del periodo di conservazione indicato sopra.